Castello di Arceto • ARCETO (Scandiano, RE) • Domenica 19 aprile 2026 ore 17
Poesia e musica nelle corti padane del Trecento
sulle orme di Francesco Petrarca
ENSEMBLE KORYMBOS
diretto da Alessandra Fiori
Alessandra Fiori e Angela Troilo voci
Clara Fanticini viella
Francesco Gibellini citola, organo portativo, strumenti a fiato
CESARINO RUINI guida all’ascolto
Nell’ambito di
Sulle tracce di antiche melodie: viaggio in Æmilia tra patrimoni artistici e musicali
Ciclo di quattro lezioni-concerto sulla Musica del Medioevo
Progetto e coordinamento di Nicola Badolato, Cesarino Ruini e Stefania Roncroffi
Con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Emilia Romagna
Evento organizzato da
Associazione “Il Saggiatore Musicale”
Soli Deo Gloria. Organi, Suoni e Voci della Città
Con il patrocinio di
Deputazione di Storia Patria per le province Modenesi – Sezione di Reggio Emilia
Comune di Scandiano (RE)
PROGRAMMA
ANONIMO, Su la rivera dove ’l sol agiaza — madrigale
(Biblioteca Apostolica Vaticana, ms. Rossi 215, c. 6)
ANONIMO, Che ti zova nasconder el bel volto — ballata
(Biblioteca Apostolica Vaticana, ms. Rossi 215, c. 18)
ANONIMO, Chominciamento di gioia — stampitta
(Londra, The British Library, ms. Add. 29987, cc. 56-56v)
ANONIMO, Pianze la bella Iguana — canzonetta
(Biblioteca Apostolica Vaticana, ms. Rossi 215, c. 6v)
ANONIMO, Nella foresta al cervo cacciatore — caccia
(Archivio di Stato di Reggio Emilia, Archivio del Comune di Reggio Emilia, Appendice, Miscellanea storico-letteraria)
ANONIMO, Lucente stella che ’l mio cor desfai — ballata
(Biblioteca Apostolica Vaticana, ms. Rossi 215, c. 22)
JACOPO DA BOLOGNA, Lux purpurata radiis / Diligite iustitiam —mottetto
(Biblioteca Universitaria di Padova, ms. 1475, c. 50)
ANONIMO, Lamento di Tristano — stampitta
(Londra, The British Library, ms. Add. 29987, c. 63)
NICCOLÒ DA PERUGIA, La fiera testa che d’uman si ciba — madrigale canonico
(Parigi, Bibliothèque Nationale de France, fonds italien 568, cc. 40v-41)
Scarica il libretto con testi e traduzioni
NOTE AL PROGRAMMA
Tra le forme di mecenatismo coltivato dalle signorie italiane del Trecento la musica assunse un rilievo particolarissimo grazie allo straordinario livello artistico raggiunto dal connubio tra poesia e musica per l’intrattenimento cortigiano. Questa pratica, incentivata dal desiderio dei nuovi signori di legittimare il proprio potere e accrescere il prestigio personale, trovò nell’ambiente veneto un terreno favorevole, fertilizzato dai rapporti con la cultura trobadorica tramite autori provenienti dalla Francia meridionale. In questo contesto, i contenuti politici si fondono con i temi provenzali dell’amor cortese e delle lodi rivolte alla dama. Ma l’aspetto più innovativo di questa commistione è la comparsa in Italia di una tecnica musicale mai praticata prima d’allora: la polifonia misurata, che introduce nella scrittura della musica nuovi criteri per precisare le diverse durate dei suoni in una linea melodica. Le competenze tecniche richieste al musicista da questa nuova forma d’arte musicale comportarono una sempre maggiore specializzazione. Comparvero nuove figure professionali, che si trovarono a lavorare a fianco di poeti della levatura di Francesco Petrarca, ospiti presso le corti di Verona, Padova e Milano. Da questa inedita collaborazione dei musicisti con i poeti del Dolce stil novo scaturì la prima florida stagione musicale italiana su testi in volgare, etichettata poi come “Ars nova”.
L’ensemble Korymbos, diretto da Alessandra Fiori, proporrà l’interpretazione di alcuni di questi componimenti di argomento politico e amoroso, tratti dal manoscritto Rossi 215 della Biblioteca Apostolica Vaticana, redatto in area padana intorno alla metà del Trecento. L’evento è organizzato dall’Associazione “Il Saggiatore musicale”, col sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Emilia Romagna, col patrocinio del comune di Scandiano e della Deputazione di Storia Patria per le Antiche Provincie Modenesi – Sezione di Reggio Emilia, e con la collaborazione della Rassegna Soli Deo Gloria.
I testi e le melodie saranno commentati dal professor Cesarino Ruini.
GLI INTERPRETI
Alessandra Fiori è musicologa e musicista.
Si è laureata in Paleografia musicale presso l’Università degli Studi di Bologna, dove ha inoltre conseguito il dottorato di ricerca e il post-dottorato. È stata fellow presso l’Harvard University Center for Italian Renaissance Studies e ha insegnato all’Università di Bologna, presso la Facoltà di Beni Culturali. Diplomata in Paleografia, archivistica e diplomatica, ha lavorato al riordino dell’archivio dell’Accademia Filarmonica di Bologna.
Oltre a numerosi articoli, prevalentemente rivolti al periodo medievale e rinascimentale, ha pubblicato i seguenti libri: Musica in mostra. Esposizione internazionale di musica (Bologna 1888), Bologna, Clueb, 2004; Francesco Landini, Palermo, L’Epos, 2004; Ubaldo di Saint-Amand, MUSICA – Reginone di Prüm, Epistola de Harmonica Institutione, traduzione e commento, Firenze, Sismel – Edizioni del Galluzzo, 2011. Ha inoltre effettuato numerose conferenze, seminari, lecture-recital in Italia e all’estero. È docente di Storia della musica presso il conservatorio “Bruno Maderna” di Cesena.
In qualità di cantante specializzata nel repertorio dal Medioevo al Barocco, si è esibita nei più importanti Festival di musica antica in Europa, Stati Uniti e Canada; ha inoltre al suo attivo una ventina di registrazioni discografiche, alcune delle quali premiate da riviste quali «Grammophone» e «Le Monde de la Musique».
Angela Troilo si è laureata in Canto rinascimentale e barocco con Gloria Banditelli presso il conservatorio “Girolamo Frescobaldi” di Ferrara; si è diplomata in Flauto dolce con Daniele Salvatore presso il conservatorio “Giovan Battista Martini” di Bologna. È inoltre laureata in Ingegneria chimica presso l’Università degli studi di Bologna.
Ha partecipato a stages didattici di pedagogia musicale con Erszébet Hegyi e Maurizio Arena (Firenze 2006) e a seminari di direzione di coro tenuti da Pier Paolo Scattolin in Italia e all’estero (Cracovia 2006; Santiago de Compostela 2007).
Ha inciso per diverse etichette (TACTUS, AMADEUS, IPECAC RECORDINGS, JAZZHAUS RECORDS, URANIA RECORDS) come corista, cantante solista, flautista e direttrice di coro.
Clara Fanticini ha conseguito il Diploma Accademico di II livello in Violino con lode presso il Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma. I suoi interessi spaziano dalla musica contemporanea al violino barocco, fino ad esplorare il repertorio della viella medievale.
Ha preso parte, come solista, a importanti rassegne di musica contemporanea, da camera e festival organistici.
Con l’ensemble di musica medievale La Lauzeta ha registrato per il documentario Renaissance Unchained, prodotto da ZCZ Films per la BBC e trasmesso su BBC. Con lo stesso ensemble e con gli ensemble Korymbos e Palamento si è esibita in alcuni dei più importanti festival italiani, francesi e svizzeri, tra cui Cantar di Pietre, Stagione Concertistica del Duomo di Modena, Ravenna Festival, Floremus, Concerti al Cenacolo, Festival d’orgue de Sollies-Ville, Aletsch Arena Konzerte Bettmeralp, DeMusicAssisi, incidendo anche una monografia sui brani strumentali del manoscritto di Londra (GB-Lbl, ms. Add. 29987).
Francesco Gibellini, nato a Sassuolo, si diploma con il massimo dei voti in Tromba nel 2008 presso il Conservatorio di musica “Arrigo Boito” di Parma. Ha collaborato come prima tromba e tromba di fila con prestigiose orchestre, tra cui: La Toscanini, Orchestra Filarmonica Italiana, Teatro Regio di Parma, Teatro alla Scala, Filarmonica della Scala, Orchestra del Teatro Carlo Felice, Orchestra da Camera di Perugia, sotto la direzione di grandi maestri quali Yuri Temirkanov, Lorin Maazel, Riccardo Chailly, Daniel Oren, Stefan Anton Reck, John Axelrod, Juraj Valcuha, James Conlon, Diego Fasolis.
Si esibisce regolarmente come solista in Italia e all’estero, in particolare con il duo tromba e organo; dal 2021 è membro del Gomalan Brass Quintet. Appassionato di prassi esecutiva storica, si dedica da anni alla ricerca e all’esecuzione storicamente informata su strumenti originali delle epoche medievale, barocca, classica e romantica. Ha collaborato con importanti ensemble di musica antica in concerti e registrazione discografiche, tra cui: Zefiro, Ensemble Stradella, Il Falcone, Dolce Concento, La Lauzeta, Palamento, Gambe di Legno. Ha insegnato nei conservatori di Trapani, Palermo e Reggio Emilia e dal 2025 è docente di Tromba presso il Conservatorio di Milano.
INFO| Castello di Arceto - Piazza Pignini – ARCETO (Scandiano, RE)
Ingresso gratuito senza prenotazione, limitato ai posti disponibili
Scarica la locandina • Indicazioni per arrivare e parcheggiare
GLI INTERPRETI
