7 giugno 2026 ore 16.30 – Cavola di Toano

Chiesa di San Michele Arcangelo • CAVOLA DI TOANO (RE) • Domenica 7 giugno 2026 ore 16.30

Presentazione del libro

“Guglielmo Mattioli, una vita dedicata alla Musica. Il valore di un musicista italiano nelle testimonianze e nelle cronache del suo tempo”

Ricerca curata da Andrea Caselli, Carlo Perucchetti e Silvia Perucchetti, in dialogo con Giuseppe Adriano Rossi, Presidente Deputazione Storia Patria.

 

Gli organisti Federico Bigi, Sabrina Tranchese, Jin Wang, allievi di Renato Negri della classe di Organo e Composizione organistica del Conservatorio di Reggio Emilia e Castelnovo ne’ Monti “Achille Peri – Claudio Merulo, eseguiranno la Fantasia in do minore per organo a 4 mani di Adolf Friedrich Hesse (1809-1863) e di Guglielmo Mattioli (1857-1924) Ripieno, Elevazione e Preludio n. 5 op. 163; i musicisti utilizzeranno lo storico organo a canne meccanico  “Riatti” del 1840 della chiesa parrocchiale di Cavola.

L’evento è in collaborazione, fra gli altri,  con il Comune di Toano, il Lions Club Ludovico Ariosto di Albinea, Deputazione di Storia Patria per le antiche province Modenesi sezione di Reggio Emilia, Centro Sudi Musica Grande guerra, La Cantoria e il Conservatorio di Musica di Reggio Emilia e Castelnovo ne’ Monti “Achille Peri – Claudio Merulo”, con il supporto di Emil Banca Credito Cooperativo.

Il Lions Club Albinea “Ludovico Ariosto” ha dedicato al musicista reggiano Guglielmo Mattioli un pregevole volume di oltre centoventi pagine, che ne ripercorre la biografia e l’intensa attività di docente nei Conservatori di Reggio Emilia, Parma, Pesaro, Bergamo e Bologna, nonché di compositore. Inoltre, è stata pubblicata in un fascicolo allegato una selezione di manoscritti del musicista. La pubblicazione, arricchita da un ampio ed efficace corredo iconografico, intende evidenziare il valore del musicista attraverso le testimonianze e le cronache del tempo.

Il volume è stato pubblicato dal Lions Club Albinea con il contributo di Emilbanca Reggio Emilia e Deputazione Reggiana di Storia Patria, con la competente curatela di Carlo Perucchetti, Andrea Caselli e Silvia Perucchetti; è introdotto da Anna Paglia Leandri, già presidente del Lions Club Albinea, e da Giuseppe Adriano Rossi, presidente della Deputazione.

Pregio del volume è di aver operato un’approfondita ricostruzione della biografia del compositore e musicista ad opera di Sauro Rodolfi e un’indagine accurata sulla sua intensa e sterminata attività di compositore e docente, a cura di Andrea Castelli, Silvia Perucchetti e Carlo Perucchetti.

 

Si ringrazia Don Giuseppe Lusuardi per la disponibilità e la preziosa collaborazione.

 

INFO| Chiesa di San Michele Arcangelo  - Via Castello, 79 -  CAVOLA DI TOANO (RE)
Ingresso gratuito senza prenotazione, limitato ai posti disponibili

Scarica la locandina

 

GUGLIELMO MATTIOLI (Reggio Emilia, 1857 – Bologna, 1924) fu compositore, organista, maestro di canto e armonia nonché direttore e ambìto insegnante nei Conservatori e Istituti musicali di Reggio Emilia, Parma, Pesaro, Bergamo e Bologna, in costante frequentazione di musicisti come Mascagni, Gianferrari, Bossi, Zuelli e Pizzetti. Il suo magistero gli permise di vincere concorsi e farsi conoscere a livello nazionale. All’interno della ricca produzione compositiva, imperniata in buona parte sulla musica sacra e corale, spiccano alcune opere cardine come L’Immacolata. Contemplazione mistica per soli, coro e grande orchestra su libretto di Alberto Caviglia e la Grande Messa di Requiem dedicata al figlio Giovanni, morto in guerra nel 1916.
Mattioli volgeva specifica attenzione alla musica cultuale e organistica, appoggiando con pieno convincimento gli orientamenti del movimento ceciliano che, tra la fine del XIX ed il XX secolo, riformò la musica sacra nell’ambito della Chiesa cattolica con l’obiettivo, attraverso il canto, di una maggiore partecipazione dei fedeli alla liturgia.
Egli praticò comunque anche altri generi compositivi: opera, musica strumentale per orchestra e da camera, brani per organo e pianoforte, opere teoriche, trattatistica. In particolare si segnala, su libretto del reggiano Naborre Campanini, che fu presentato al concorso Sonzogno del 1903 e interessò la critica nazionale. Molti compositori gli dedicarono le proprie opere.

Tra il 2024 e il 2025 si è concretizzato il progetto di una pubblicazione che mirasse a riscoprire la figura e l’opera di Guglielmo Mattioli a cento anni dalla scomparsa, comprensivo di un puntuale censimento di tutte le fonti, manoscritte e a stampa, reperibili nelle biblioteche italiane aderenti al Sistema Bibliotecario Nazionale e in alcuni archivi privati, e di un primo catalogo integrale delle opere del compositore; la diffusa disseminazione di musiche corali e organistiche del Mattioli in tutta Italia prova il favore di cui godette in vita nella coralità italiana che fioriva a cavaliere fra ‘800 e ‘900.

Tra le opere di Mattioli vanno ricordate la grande “Messa di Requiem”, dedicata al figlio Giovanni caduto sul Carso il 5 ottobre 1916 e decorato al valor militare; nonché “Patria” su testo di Naborre Campanini e la composizione mistica “L’Immacolata”.