26 aprile 2026

Basilica della Beata Vergine della Ghiara • REGGIO EMILIA • Domenica 26 aprile 2026 ore 16.30

Aspettando il miracolo
Musiche per S. Francesco e la Vergine fra Medioevo e Rinascimento

 

CAPPELLA MUSICALE SAN FRANCESCO DA PAOLA DI REGGIO EMILIA

FEDERICO BIGI EWERHART organo
ERIO REVERBERI ghironda e violino
ANELIO BOSIO percussioni
SILVIA PERUCCHETTI direttrice

CARLA BAZZANI e MICHELE FAZZALARI letture

 

PROGRAMMA

Anonimo, XIII sec.
Sia laudato San Francesco
lauda dal Laudario di Cortona (Cortona, Biblioteca del Comune e dell’Accademia Etrusca, Ms. 91,
appartenuto alla Fraternità di S. Maria delle Laude della chiesa di S. Francesco)

attribuito a Tomás Luis de Victoria
(Avila, 1548 – Madrid, 1611)
Ave Maria mottetto a 4 voci

attribuito a fra’ Serafino Razzi
(Marradi, 1531 – Firenze, 1613)
O Maria diana stella lauda a 4 voci

Gregor Aichinger
(Ratisbona 1564 – Augusta, 1628)
Regina coeli laetare antifona a 4 voci

Anonimo, Spagna, XVI sec.
O gloriosa Domina
inno in canto fratto da Intonarium Toletanum, Toledo, 1515

Anonimo, XIII sec.
Laude novella sia cantata
Laudar vollio, per amore, lo primer frate Minore
laude dal Laudario di Cortona

Anonimo
Ave maris stella inno in canto fratto
da Giovanni Matteo Asola, Canto fermo sopra messe, hinni…, 1592
in alternatim con i versetti organistici di Girolamo Frescobaldi

Johann Sebastian Bach
(Eisenach, 1685 – Lipsia, 1750)
Meine Seel erhebt den Herren
fuga sul Magnificat per organo solo, BWV 733

Girolamo Frescobaldi
(Ferrara, 1583 – Roma, 1643)
Toccata avanti il Ricercare per organo
Ricercar con obligo di cantar la quinta parte senza toccarla
(da Messa della Madonna, Fiori Musicali, 1635)

Anonimo, XIII sec.
Troppo perde il tempo
lauda dal Laudario di Cortona, XIII sec.

Anonimo, XVI sec.
Lauda Mater Ecclesia
inno in canto fratto per S. Maria Maddalena

Alfredo Mamoli
(Reggio Emilia, 1901 – ivi, 1980)
Alla Madonna della Ghiara: inno popolare (Vergine Santa immagine)
per voce e organo – si ringrazia la famiglia Mamoli

Giovanni Pierluigi da Palestrina
(Palestrina, 1525 – Roma, 1594)
Sicut cervus mottetto a 4 voci

 

Si ringraziano la Fabbriceria Laica Tempio B.V. della Ghiara, Carla Bazzani, i Padri dell’Ordine dei Servi di Maria e tutto il personale della Basilica della Beata Vergine della Ghiara per la disponibilità e la preziosa collaborazione

INFO| Basilica della Beata Vergine della Ghiara - Corso Garibaldi – REGGIO EMILIA
Ingresso gratuito senza prenotazione, limitato ai posti disponibili
Scarica la locandina · Scarica la locandina di Miracles tra materia e spirito

 

GLI INTERPRETI

Il CORO DELLA CAPPELLA MUSICALE SAN FRANCESCO DA PAOLA DI REGGIO EMILIA, fondato nel 1995 dall’organista Renato Negri, è diretto dalla musicologa Silvia Perucchetti, specializzatasi cum laude all’Università di Pavia-Cremona nello studio della polifonia sacra del ‘500. Composto da musicisti, appassionati e musicologi, il Coro si rivolge al repertorio del Rinascimento e dal 2006 è impegnato in un progetto di trascrizione ed esecuzione di polifonie inedite di autori reggiani del ‘500-’600.
Dal 1995 ad oggi ha tenuto concerti nelle basiliche più prestigiose di Venezia (S. Giorgio Maggiore), Palestrina (Festival “G. P. da Palestrina”, 2019, 2022 e 2026), Brescia, Ferrara, Monaco di Baviera, Acquasparta (Festival Federico Cesi), Paola, Cremona, Bologna, Parma, Forlì e nel Duomo di Modena, collaborando con Monica Piccinini, Bruce Dickey, René Clemencic, Sergio Vartolo, Palma Choralis Gruppo di Ricerca & Ensemble di Musica Antica, Coro Filarmonico Gazzotti di Modena, Cristina Calzolari, Donato Sansone ed Erio Reverberi.
Fra i progetti realizzati, tutti ideati da Silvia Perucchetti: El viage de Hierusalem (progetto monografico dedicato al viaggio in Terra Santa del compositore Francisco Guerrero, debuttato nel 2017 ed eseguito nella cattedrale di Palestrina nel 2022 per il festival omonimo), Ars lineandi musicam (dedicato alle Piae cantiones del 1582) e Lo novo peregrin d’amore. La musica al tempo della Divina Commedia (entrambi insieme a Cristina Calzolari e Donato Sansone), In rime sparse il suono. Comprendere, intonare, comunicare (per il Festival Filosofia 2023), Storie dal Cinquecento reggiano (con lo storico Carlo Baja Guarienti), Te lucis ante terminum: musiche per l’Ufficio di Compieta a Reggio Emilia fra ‘500 e ‘600Requiem di Puccini e Fauré e progetti di valorizzazione in prima esecuzione moderna di fondi musicali emiliani catalogati da Silvia Perucchetti (Carpi, musiche dai corali seicenteschi del convento di S. Niccolò, 2022, Finale Emilia, 2024 e 2026, Fanano, fondo Scolopi, 2025). Fra i progetti sperimentali, Stylus phantasticus insieme al jazzista Simone Copellini, la partecipazione all’album Homo distopiens di Fabrizio Tavernelli (2020) e a The Christmas Jethro Tull di Ian Anderson (2018).
Nel 2024 si è esibito nella Basilica di S. Pietro a Roma con il proprio repertorio palestriniano. Nel 2025, in occasione del V centenario della nascita di Giovanni Pierluigi da Palestrina, il Coro si è dedicato allo studio della celebre Missa Papae Marcelli nella trascrizione a 4 voci di G. F. Anerio (1619), già eseguita nei festival “Federico Cesi” ad Acquasparta (Terni), “Le Vie del Barocco” di Genova (Basilica N. S. Assunta di Carignano) e nella Cattedrale di Modena il 22 novembre 2025 (insieme al Coro Filarmonico Luigi Gazzotti e all’organista Stefano Pellini), e che rieseguirà a Palestrina nel settembre 2026. https://cappellamusicale.wordpress.com

Il coro:
Sandra Bugolotti, Xingzhu Chai, Silvia Fanti, Maddalena Fontana, Raquel Garcia Matas, Daniela Iotti, Paola Manini, Orietta Morelli, Federica Petralia - soprani

Dina Bartoli, Elsa Buratti, Caterina Ferrari, Simona Merlanti, Viviana Monti, Cecilia Panciroli, Paola Pietri, Maria Elisa Rinaldi, Antonella Scarabelli, Laura Zambianchi - contralti

Evans Atta Asamoah, Luca Caleffi, Massimiliano Fontanelli, Davide Galimberti, Francesco Generoso, Ernesto Liebana - tenori

Federico Bigi, Roberto Capasso, Michele Fazzalari, Roberto Fiorini, Alfio Pizzone, Enrico Tassinari - bassi

 

SILVIA PERUCCHETTI (1983) è musicologa, bibliotecaria, musicista. Si è laureata cum laude in Musicologia nel 2009 presso l’Università di Pavia (sede di Cremona) specializzandosi nello studio della polifonia rinascimentale sacra di area padana. Dal 2006 dirige il coro della Cappella Musicale San Francesco da Paola di Reggio Emilia e dal 2007 il Coro Mavarta di S. Ilario d’Enza (RE). Direttrice dal 2023 del quadrimestrale FarCoro, ha pubblicato saggi e contributi musicologici, fra cui il saggio A piena voce: la vocalità della polifonia sacra fra Quattro e Cinquecento (in Voci e vocalità nella cultura occidentale, a cura di C. Miatello e V. Confuorto, ed. Armando, 2024), la redazione della voce enciclopedica Italia. La musica sacra. Il Seicento all’interno dell’Enciclopedia Ortodossa (2012) e saggi dedicati a tecniche compositive e prassi esecutiva della polifonia, nel Rinascimento e nei canti dei soldati della Grande Guerra. Scrive abitualmente note musicologiche per vari CD di musica antica, programmi di sala ed è spesso relatrice in conferenze a carattere musicologico e in conferenze-concerto di sua ideazione. Dal 2019 tiene per AERCO – Associazione Emiliano-Romagnola Cori il corso annuale La polifonia rinascimentale in coro: teoria e pratica, dalle fonti antiche al cantar insieme, caratterizzato dalla lettura dalle fonti originali a stampa e manoscritte e pensato sia per professionisti che per coristi amatoriali. Attualmente è bibliotecaria presso la Biblioteca Musicale Gentilucci del Conservatorio di Reggio Emilia e dal 2010 cataloga fondi antichi, manoscritti, musicali, cartografici, moderni e audiovisivi in numerose città emiliane (fra queste, l’Accademia Filarmonica e il Museo della Musica di Bologna, la Biblioteca Estense di Modena, la Biblioteca Manfrediana di Faenza, la Biblioteca Loria di Carpi, il Collegio San Carlo di Modena, ecc.).
Parallelamente affianca l’attività di fotografa, dedicandosi alla documentazione di concerti, eventi e beni culturali (manoscritti musicali, stampe e tessuti), a reportage di fotogiornalismo e alla fotografia artistica. Oltre a digitalizzazioni di manoscritti musicali commissionate da DIAMM (The Digital Image Archive of Medieval Music, Oxford) e varie biblioteche emiliane, queste le mostre personali realizzate: I luoghi di Franchetti (Reggio Emilia, 2024, insieme a Marcello Romani), Cosmo botanico. Cronache di paesaggio multietnico a Novellara (Comune di Novellara, 2021, con la cura di Olga Guerra); Ars intexendi. Nodi, legami, intrecci romanici in divenire (Associazione Ars Canusina, 2019, 4 allestimenti); Religo. L’ortodossia nelle chiese cattoliche reggiane (Comune di Casina, 2018); per Fotografia EuropeaCircuito OFF 2026 esporrà alcune fotografie dedicate al tango nella sede del Barrio Tango di via Rodano (insieme a Marcello Romani e con la cura di Fosca Ugoletti). https://silviaperucchetti.com

Nato a Reggio Emilia, FEDERICO BIGI EWERHART è organista titolare nella chiesa dei SS. Donnino e Biagio in Rubiera (RE) e organista contitolare nella chiesa di San Francesco da Paola in Villa Ospizio (RE). Ha al suo attivo diversi concerti, in Italia e all’estero (Vienna, Basilea, …) in veste sia di solista, sia di accompagnatore di Ensemble corali e strumentali, sia di corista (Cappella Musicale di San Francesco da Paola di Reggio Emilia, Schola Cantorum Sancta Caecilia di Correggio (RE), Coro Mavarta di Sant’Ilario d’Enza (RE) e altri). Esercita, da diversi anni, l’attività di restauratore e di costruttore di organi a canne nel laboratorio del padre Pierpaolo, assumendone, a pieno titolo, la conduzione della ditta in Castellazzo (RE). Nel marzo 2024 ha conseguito il Diploma Accademico di I Livello in Organo presso il Conservatorio “A. Peri – C. Merulo” di Reggio Emilia e Castelnovo ne’ Monti (RE) sotto la guida del M° Renato Negri. Da novembre 2024, presso lo stesso Conservatorio, frequenta la classe di Organo del M° Renato Negri per il conseguimento della Laurea Magistrale di II livello.

ANELIO BOSIO è percussionista e batterista dei complessi Young Project Fido Band, Acquarium, Acqua Potabile, Big time, Delta Group, I marmo, Mario e i saggi, Coffee Band diretta da Fabio Codeluppi (precedentemente banda di S. Ilario d’Enza diretta da Elio Panciroli, Rinaldi, e Oscar Accorsi, in cui suona tamburino, batteria e percussioni), Jazz Ensemble Parma; collabora con il coro Il Paese che Canta, con la manifestazione Eurino d’oro e con la compagnia teatrale L’Attesa in diversi spettacoli. Dal 1988 al 1991 ha insegnato percussioni alla Scuola di Musica “Pagliarini” di S. Ilario. Attualmente spazia tra batteria e percussioni in band, bande filarmoniche, orchestre di liscio, gruppi in stile cantautorale, il Coro Mavarta (repertorio gospel) e la Cappella Musicale San Francesco da Paola (repertorio antico).

ERIO REVERBERI si è diplomato in violino al conservatorio “A. Peri” di Reggio Emilia. Per 34 anni è prima parte nell’Orchestra Sinfonica “A. Toscanini” di Parma.
Nel 2008 incontra Moni Ovadia e partecipa come violino solista, insieme alla “Stage Orchestra”, allo spettacolo “La bella utopia” e ad altri. Da alcuni anni si dedica alla musica kletzmer e dal 2014 ha approfondito lo studio delle ghironde insieme a Paolo Simonazzi.