7 luglio 2026 – Palazzo Magnani

Cortile di Palazzo Magnani • REGGIO EMILIA • Martedì 7 luglio 2026 ore 21.30

Polifonico Popolare

Dal Medioevo, a Maiero, ai Coldplay

Coro Lunae Cantores
Coro Piccolosistina
diretti da Chiara Baroni

musiche dal pop al popolare, da Maiero ai Coldplay

Cappella Musicale San Francesco da Paola di Reggio Emilia
diretta da Silvia Perucchetti
Erio Reverberi ghironda
Anelio Bosio percussioni
Aurora Manfredi liuto

hit del Medioevo e del Rinascimento

talk introduttivo di Silvia Perucchetti

Nell’ambito di Tra pop e popolare. Un giro non solo di Jazz

 

PROGRAMMA

Coro Lunae Cantores

Lamberto Pietropoli / canto tradizionale scozzese, Auld Lang Syne
Negroamaro arr. Raffaele Cifani, L’immenso
Marco Maiero, Tasaoro
Ben E.King, Stand by me
Michele Turnu, Luna

Cappella Musicale San Francesco da Paola di Reggio Emilia

Anonimo, Sia laudato San Francesco
lauda dal Laudario di Cortona, XIII sec. (Cortona, Biblioteca del Comune e dell’Accademia Etrusca, Ms. 91, appartenuto alla Fraternità di S. Maria delle Laude della chiesa di S. Francesco)

Anonimo, Personent hodie
Anonimo, Good King Wenceslas / Tempus adest floridum [Viviana Monti, voce solista]
da Piae cantiones ecclesiasticae et scholasticae (1582)

Anonimo, Fuggi fuggi fuggi da questo cielo
‘ballo di Mantova’, sec. XVI

Anonimo, Laude novella sia cantata
lauda dal Laudario di Cortona, XIII sec.

Anonimo, Verbum caro factum est
a 4 voci da Cancionero de Uppsala (1556)

Pierre Attaignant, (Douai, 1494 – Parigi, 1551-’52), ⁠Tourdion
danza, 1530, con testo cantato aggiunto da César Geoffray, 1949

Coro PiccoloSistina

Simon & Garfunkel, The sound of silence 
Lamberto Pietropoli, Trittico Romano 
Bob Chilcott, And so It goes 
Fabrizio de André, Dolcenera
Ivan Cobbe, Gli occhi di Caterina
Medley Coldplay/U2
Lamberto Pietropoli, Non potho reposare 

Salve Regina (a cori uniti, Lunae e PiccoloSistina)

 

NOTE AL PROGRAMMA

Polifonie intrecciate intorno al filo rosso del canto popolare: con la Cappella Musicale San Francesco da Paola di Reggio Emilia, diretta da Silvia Perucchetti, scopriremo melodie antichissime, vere e proprie hit che, mai dimenticate, riemergono dopo secoli, a volte viaggiando per migliaia di chilometri. Alcune mutano come farfalle (nascono sacre e diventano swing), altre si trasformano da balli in inni nazionali; altre ancora sono falsi storici, costruiti ad hoc per sembrare popolari, con il curioso destino di diventarlo davvero, finendo nel repertorio ‘obbligato’ di tanti cori amatoriali. Ma ascolteremo anche il pop di oggi, che grazie ai cori ha una vita parallela: il Coro Lunae Cantores e il Coro PiccoloSistina, diretti da Chiara Baroni, ci porteranno alla scoperta di arrangiamenti dei Negroamaro e dei Coldplay, ma anche il canto “popolare d’autore” di montagna e sardo, basato su melodie e modi di cantare tradizionali.

Si ringraziano Spazio Gerra e il Personale di Palazzo Magnani per la disponibilità e la preziosa collaborazione

INFO| Cortile di Palazzo Magnani - Corso Garibaldi –  REGGIO EMILIA
Ingresso gratuito senza prenotazione, limitato ai posti disponibili

 

GLI INTERPRETI

Il gruppo corale femminile Lunae Cantores nasce nell’ ottobre del 2020 a Castelnovo né Monti, come laboratorio di canto. Dirette sin dall’ inizio di questo percorso da Chiara Baroni, ha iniziato studiando tecnica vocale per poi sperimentare varie tipologie di brani polifonici fino trovare un repertorio adatto alle caratteristiche del coro. Oggi esegue brani di ispirazione popolare , brani pop , classici, e di musica leggera, a “capppella” o con l ‘ausilio del pianoforte.
Ha partecipato in questi anni a diverse manifestazioni , rassegne e sagre e concerti , sia a Castelnovo né Monti che in paesi limitrofi , come Rosano, Gazzolo, Ca’ del Cavo, Campolungo, Casina, Castello di Bianello, sia a rassegne con trasferte fuori regione , come la rassegna Pietropoli svoltasi nel 2024 a Chianciano Terme , e nel 2025 nella città de l’Aquila. Il coro è ad oggi composto da una trentina di donne ‘, provenienti sia da Castelnovo che da altri paesi dell’ appennino, e si riunisce tutti i lunedì sera per le prove settimanali. È un gruppo affiatato, nato da una fusione di musica ,passione, divertimento, sorrisi e grande impegno, ed è un gruppo aperto a chiunque voglia provare a sperimentare insieme questa bellissima avventura di canto e condivisione.

Il Coro della Cappella Musicale San Francesco da Paola di Reggio Emilia, fondato nel 1995 dall’organista Renato Negri, è diretto dalla musicologa Silvia Perucchetti, specializzatasi cum laude all’Università di Pavia-Cremona nello studio della polifonia sacra del ‘500. Composto da musicisti, appassionati e musicologi, si rivolge al repertorio del Rinascimento e dal 2006 è impegnato in un progetto di trascrizione ed esecuzione di polifonie inedite di autori reggiani del ‘500-’600. In 29 anni di attività ha tenuto concerti nelle basiliche più prestigiose di Venezia, Palestrina (Festival “G. P. da Palestrina”), Roma (Basilica di S. Pietro), Brescia, Paola, Cremona, Bologna, Genova, Parma, Forlì, Casalmaggiore, Modena (Cattedrale e S. Pietro), Acquasparta (Festival “Federico Cesi”), collaborando con Monica Piccinini, Bruce Dickey, René Clemencic, Sergio Vartolo, Palma Choralis Early Music Ensemble, Cristina Calzolari, Donato Sansone, Coro Filarmonico “Gazzotti” di Modena. Fra i principali progetti realizzati: la Missa Papae Marcelli di Palestrina arrangiata da G. F. Anerio a 4 voci e organo (1619), in occasione del V centenario della nascita di Palestrina 1525-2025 ed eseguita a Genova, Acquasparta e nel Duomo di Modena insieme al Coro “L. Gazzotti”, El viage de Hierusalem (musiche di F. Guerrero), Ars lineandi musicam (Piae cantiones del 1582), In rime sparse il suono. Comprendere, intonare, comunicare (per il Festival Filosofia 2023), Storie dal Cinquecento reggiano, Te lucis ante terminum: musiche per l’Ufficio di Compieta a Reggio Emilia fra ‘500 e ‘600, Requiem di Puccini e Fauré e progetti di valorizzazione di fondi musicali emiliani catalogati da Silvia Perucchetti (Reggio Emilia, Carpi, Finale Emilia, Fanano). Fra i progetti sperimentali, Stylus phantasticus insieme al jazzista Simone Copellini, la partecipazione all’album Homo distopiens di Fabrizio Tavernelli (2020) e a The Christmas Jethro Tull di Ian Anderson (2018). Nel 2024 si è esibito nella Basilica di S. Pietro a Roma con il proprio repertorio palestriniano.
https://cappellamusicale.wordpress.comhttps://silviaperucchetti.com

Coro Compagnia PiccoloSistina è un coro a quattro voci miste, che riunisce giovani provenienti da varie località dell’Appennino Reggiano, accomunati dall’amore per il teatro e per la musica, diretti da Chiara Baroni. Il gruppo nasce come compagnia teatrale nell’ottobre del 2006, impegnandosi per vari anni nella realizzazione di musical ed occupandosi interamente della produzione sia a livello artistico sia a livello organizzativo. Parallelamente all’attività teatrale, la Compagnia PiccoloSistina è sempre stata impegnata anche nell’attività più strettamente corale sostenuta dal Coro Bismantova di cui è diventata la sezione giovanile; dal 2015 la Compagnia è particolarmente impegnata su questo fronte, avendo intrapreso un percorso orientato al canto a cappella, che ha portato il PiccoloSistina a partecipare alle sue prime rassegne corali, fino ad esibirsi dal 2019 ad oggi in varie località :a Torino presso l’auditorium del Sermig, a Santa Margherita Ligure, a Chiusi, a Bassano del Grappa, Aosta e in varie località dell’appennino Tosco-Emiliano. Dal 2016 il coro organizza un festival che coinvolge cori giovanili provenienti dall’Emilia Romagna e da tutta Italia. Nel corso degli anni hanno partecipato alcuni dei migliori direttori italiani (Dodo Versino, Dario Piumatti, Michele Napolitano, Fabio de Angelis, Lorenzo Fattambrini, Ciro Caravano dei Neri per caso, Raffaele Cifani del coro Enjoy) contribuendo notevolmente alla formazione musicale del coro grazie a masterclass tenute appositamente per il festival. Insieme al direttore il coro sta seguendo un percorso di crescita vocale e musicale e propone un repertorio polifonico a cappella che attraversa epoche e stili differenti: dalla profondità del canto sacro alla ricchezza della musica popolare, fino alle sonorità ed al ritmo del pop contemporaneo.