16 settembre 2017

Sala Conferenze del Museo Diocesano • Reggio Emilia • Sabato 16 settembre 2017, ore 21

Monica Piccinini soprano • Patxi Montero viola da gamba • Mara Galassi arpa a tre ordini

Marco Marazzoli e Orazio Michi dell’arpa
“Della soavità della voce, dolcezza della viola e maestà dell’arpa”
Arie spirituali del Seicento romano

 

Concerto in ricordo di Rossano Cilloni
Offerto da Francesco Giudici e Olga Sassi

PROGRAMMA

Oratio Bassani (1550-1615), Tocata per b. quadro del suddetto (Bologna Biblioteca del Conservatorio, Ms Francesco Maria Bassani, ca. 1621)
Marco Marazzoli (1602-1662), Pallidi e semivivi (Il mare del piacere) (Roma , Biblioteca Apostolica Vaticana: Chigi Q.V.68)
Vincenzo Bonizzi (? – 1630), La bella netta ignuda e bianca mano (da Cipriano De Rore) (Alcune opere di diversi autori, Venezia 1626)
Ascanio Mayone (1570 – 1627), Toccata Quarta (Primo Libro di Capricci, Napoli 1603)
Orazio Michi (1594-1641), Sola frà i suoi più cari (Roma, Biblioteca Nazionale, Ms musicali 56)
Angelo Notari (1566-1663), Ben qui si mostra il ciel (da Cipriano De Rore) (Prime musiche nuove, Londra 1613)
Ascanio Mayone (1570-1627), Canzon Francese Seconda (Capricci per Sonare, Libro II, Napoli 1609)
Orazio Michi (1594-1641), Sonetto di Papa Urbano VIII sopra Christo crocifisso (Roma, Biblioteca Casanatense, Ms 2490)
Alessandro Piccinini (1566 – 1638), Toccata Sesta; Corrente sesta; Chiaccona in partite variate (Intavolatura di Leuto, et di Chitarrone, Bologna 1623)
Marco Marazzoli (1602-1662), Semplicetto amor mio (Roma, Biblioteca Apostolica Vaticana, Chigi Q. VIII. 177)

 

Si ringraziano Mons. Tiziano Ghirelli, Fernando G. Miele, Ufficio Diocesano Beni Culturali, Volontari del Museo Diocesano, Prof.ssa Giuliana Montanari per la disponibilità e la preziosa collaborazione.

INFO| Museo Diocesano - via Vittorio Veneto – Reggio Emilia

Scarica qui il programma di sala

 

GLI  INTERPRETI

Monica Piccinini soprano

Nata a Reggio Emilia, dopo aver completato gli studi di violino ha intrapreso lo studio del canto, dapprima con Franca Mattiucci, poi con Elena Kriatchko, sotto la cui guida si è diplomata con il massimo dei voti. Ha debuttato nel ’99 ne “L’Orfeo” di Monteverdi (Teatro Real di Madrid, dir. J. Savall), ruoli di Musica e Euridice, e dal 1999 collabora regolarmente con Hesperion XXI e La Capella Reial de Catalunya diretti da Jordi Savall. E’ stata Morgana in “Alcina”, Rosmene in “Imeneo” e Bellezza in “Il Trionfo del Tempo e del Disinganno” di Haendel; Valletto, Damigella, Fortuna e Drusillla ne “L’Incoronazione di Poppea”; Amore in “La virtù degli strali d’Amore” di F. Cavalli; La Musica, Euridice e Proserpina ne “L’Orfeo” di Monteverdi; Claudia in “Massimo Puppieno” di A. Scarlatti; Argene ne “L’Olimpiade “ di Pergolesi; Minerva, Fortuna e Melanto ne “Il Ritorno di Ulisse in Patria” di Monteverdi; Clori in “Clori, Dorino e Amore” di Haendel; Vagaus in “Juditha Triumphans” di Vivaldi; Venere e Ninfa ne “L’Euridice” di Caccini; Sant’Elena in “Sant’Elena al Calvario” di Hasse, ecc. Ha cantato Bach “Passione secondo Matteo”, “Messa in si min”, “Oratorio di Natale”, Magnificat, Haendel “Dixit Dominus”, Mozart “Messa dell’Incoronazione” e “Messa in Do”, Haydn “Nelson Messe”, Boccherini “Stabat Mater” ecc. Coltiva l’amore per la musica da camera in duo col pianoforte collaborando con pianisti quali Manila Santini, Sergio Ciomei e Filippo Farinelli in programmi di liederistica tedesca, chanson francese e repertorio da camera italiano. Dal 2003 è membro di Concerto Italiano diretto da Rinaldo Alessandrini. È invitata a cantare regolarmente con Les Talens Lyriques diretti da Christoph Rousset, Accademia Bizantina diretta da Ottavio Dantone, Europa Galante diretta da Fabio Biondi, La Venexiana diretta da Claudio Cavina, Concerto Romano dir. da A. Quarta, Ensemble 415 diretto da Chiara Banchini, Concerto Palatino dir. da B. Dickey, l’Orchestra Barocca di Siviglia. Ha cantato inoltre con La Petite Bande diretta da Sigiswald Kuijken, Al Aire Español diretto da Eduardo Lopez-Banzo, Ensemble Concerto diretto da Roberto Gini, Ensemble Aurora diretto da Enrico Gatti, El Concierto Español diretto da Emilio Moreno, Dolce & Tempesta dir. da S. Demicheli, e con l’Orchestra da Camera di Losanna, la Münchner Rundfunk Orchestra, l’Orquesta barroca de la Universidad de Salamanca. Ha lavorato con registi quali Gilbert Deflo, Brockhaus, Davide Livermore, Hinnrich Hortskotte, Bob Wilson. Ha inciso per Naïve, Opus 111, Stradivarius, Tactus, Symphonia, Dynamic, Fuga Libera, Christophorus, Deutschlandfunk, Brilliant. Ha ricevuto la nomination ai Grammy Awards 2008 per l’interpretazione de La Musica ne L’Orfeo di Monteverdi (R. Alessandrini, Naive 2007). Attualmente è docente di Canto Rinascimentale e Barocco presso il Conservatorio di Musica di Pesaro. Nel 2015 e nel 2016 ha cantato a Milano Teatro La Scala, ne “L’Incoronazione di Poppea” di Monteverdi (Damigella), dir. R. Alessandrini/regia Bob Wilson.

Mara Galassi arpa barocca

Nata a Milano, ha studiato arpa moderna sotto la guida di Luciana Chierici presso la Civica Scuola di Musica di Milano, diplomandosi presso il Conservatorio di Musica di Pesaro nel 1976. Ha seguito i corsi di perfezionamento a Londra con David Watkins e a Zurigo con Emmy Huerlimann. Ha suonato con le orchestre della Rai di Milano e Napoli, del Maggio Musicale Fiorentino, dell’Opera di Genova e dal 1980 al 1989 ha ricoperto il ruolo di Prima Arpa presso il Teatro Massimo di Palermo. Dal 1984 si é dedicata all’esecuzione sull’arpa doppia del repertorio rinascimentale e barocco, perfezionandosi al Conservatorio di Rotterdam con David Collyer (vincitrice di borsa di studio) ed al Sarah Lawrence College di New York, sotto la guida di Patrick O’Brien (vincitrice di borsa di studio Fulbright). Ha seguito a Londra i corsi di musicologia di Michael Morrow ed è socio fondatore della Historical Harp Society ed attuale membro della Historical Harp Society of America. Svolge intensa attività concertistica come solista ed in collaborazione con i più prestigiosi gruppi di musica antica d’Europa: Concerto Vocale (dir. R. Jacobs), Concerto Italiano (dir. R. Alessandrini), Concerto Koeln, Freiburger Barockorchester, Akademie fuer alte Musik (Berlin), Concerto Soave (dir. J.M. Aymes), Mala Punica (dir. Pedro Memelsdorff), Musica Petropolitana (San Pietroburgo). Ha fondato e dirige l’Ensemble de Harpes “Sebartièn Erard” dedicato alla musica dell’Ottocento per ensemble di arpe. Ha inciso per Tactus, Symphonia, Ricordi, Arcana, Erato, Harmonia Mundi, Opus 111. Per Glossa Music ha pubblicato “Il viaggio di Lucrezia”, un programma di musica italiana del primo Seicento, (premiato con “Choc de la Musique” e “Cannes Award”); “Les Harpes du Ciel”, una raccolta di duetti per due arpe a crochet della fine del ‘700, “A Microcosm Concerto” con musiche di G.F. Handel, e per Stradivarius Il finto Pariggino, musiche della fine del Settecento per voce, arpa e mandolino. Per Harmonia Mundi, con la “Freiburger Barockorchester”, ha inoltre inciso il concerto per arpa e flauto di W. A. Mozart. In collaborazione con Deda Cristina Colonna, danzatrice, attrice e regista, ha ideato lo spettacolo “Voluptas Dolendi. I gesti del Caravaggio”, attualmente disponibile in versione filmica (Art Film, Fondazione Marco Fodella, 2010). Dal 1989 è docente di arpa rinascimentale e barocca e musica da camera presso la Civica Scuola di Musica di Milano ed alla Esmuc di Barcellona.

Patxi Montero viola da gamba

Nato a Pamplona (Navarra), Patxi Montero inizia gli studi di contrabbasso nel conservatorio Pablo Sarasate di Pamplona e di viola da gamba. Premiato con una borsa di studio di tre anni del Governo di Navarra, si trasferisce a Vienna dove studierà viola da gamba frequentando i corsi della Hochschule con il M° J. Vazquez, violone e contrabbasso al Conservatorio sotto la guida del prof. A. Ackerman. Nel 1996 riceve una borsa di studio del Ministero della Cultura Spagnolo per proseguire gli studi, e consegue il diploma in violone-musica antica con menzione speciale (cum laude). Trasferitosi in Italia continua gli studi di viola da gamba dapprima con il M° Alberto Rasi presso il Conservatorio di Verona, e poi con il M° Roberto Gini presso il Conservatorio di Parma sotto la guida del quale si diploma brillantemente. La sua attività concertistica si è quindi svolta nella doppia veste di violista e violonista con importanti gruppi del panorama musicale europeo, come: Wiener Singerknaben, Wien Barock, La Capella della Pietà dei Turchini, Accademia strumentale italiana, Al Ayre Español, I Barocchisti, Ensemble Concerto, Zefiro, Concerto Italiano, Il Giardino Armonico, Les Buffardins, La Risonanza e Europa Galante. Ha suonato nei Festival di musica antica più prestigiosi d’Europa, Israele, Egitto, Giappone, Turchia, Sudamerica, Stati Uniti e Canada, sotto la direzione di direttori come R. Clemencic, A. Florio, B. Kuijken, P. Goodwin, E. Lopez-Banzo, D. Fasolis, A. Bernardini, R. Gini, R. Alessandrini, F. Bonizzoni, G. Antonini e F. Biondi. E’ uno dei pochi violisti ad essere stato invitato a suonare al Teatro alla Scala di Milano. Ha registrato per la maggior parte delle televisioni e radio europee, americane e giapponesi, e ha inciso per Emi-Virgin, Audivis-Astrée, Opus 111, Arts, Stradivarius, Dinamic, Naive, Verso, Agogique, Brilliant e Accent, ottenendo numerosi premi della critica internazionale. Merita menzione speciale la sua registrazione insieme a D. Boccaccio delle sonate per viola da gamba di J.S. Bach inserite nella “opera omnia” dedicata a questo autore dalla casa discografica Brilliant. Attualmente è il violista e violonista principale della orchestra Europa Galante (dir. F. Biondi). Svolge un’importante attività cameristica che lo vede in duo insieme a Wieland Kuijken ed in trio con Kenneth Weiss e Lina Tur Bonet. Ha collaborato inoltre con solisti di fama internazionale quali Jaap ter Linden, Arthur Schoonderwoerd, Marc Hantai, Frank Theuns, Cristophe Coin, Alfredo Bernardini e Bruce Dickey. La sua continua ricerca lo porta ad essere uno dei “rari” suonatori di Lirone e di Baryton. Patxi Montero insegna violone al Conservatorio di Vienna (MUK) e viola da gamba al conservatorio Rossini di Pesaro.