15 dicembre 2025

Auditorium “Gianfranco Masini” del Conservatorio “Achille Peri – Claudio Merulo” • REGGIO EMILIA • Lunedì 15 dicembre 2025 ore 21

Monica Piccinini soprano • Alessandro Ciccolini violino barocco • Patxi Montero viola da gamba • Francesco Baroni clavicembalo

Concerto in ricordo di Uris Bonori

In collaborazione con il Conservatorio di Reggio Emilia e Castelnovo ne’ Monti “Achille Peri – Claudio Merulo”

Al mattino di lunedì 15 dicembre, dalle 10 alle 13,  gli interpreti terranno una lezione concerto aperta al pubblico

 

PROGRAMMA

Alessandro Scarlatti (1660-1725)
“Dove fuggo? A che penso?”
Cantata da camera per soprano con un violino solo

Marin Marais (1656-1728)
Prémière suite, da Pièces de violes (Troisième Livre, 1711)
Prélude – Fantaisie – Allemande – Courante – Sarabande – Grand Ballet

Michel Pignolet de Montéclair (1667-1737)
“Le Dépit génèreux”
Cantata a voce sola con violino o traversiere (Prémier Livre, 1709)

Francesco Antonio Bonporti (1672-1749)
Inventione op. X n. 4 in sol minore
Largo – Balletto – Aria – Corrente

Johann Sebastian Bach (1685-1750)
“Die Armen will der Herr umarmen” Aria dalla Cantata BWV 186
“Auch mit gedämpften” Aria dalla Cantata BWV 36 b

 

Si ringrazia la Signora Ginetta Gallusi per la disponibilità e la preziosa collaborazione.

 

INFO| Auditorium “Gianfranco Masini” del Conservatorio “Achille Peri – Claudio Merulo” - Via Dante Alighieri, 11 – REGGIO EMILIA
Ingresso gratuito senza prenotazione, limitato ai posti disponibili
Scarica la locandina

 

GLI INTERPRETI 

MONICA PICCININI, nata a Reggio Emilia, dopo gli studi di violino ha studiato canto con Henny Von Walther, Franca Mattiucci ed Elena Kriatchko, sotto la cui guida si è diplomata con il massimo dei voti. Si è
specializzata nello studio e nell’interpretazione del repertorio vocale rinascimentale e barocco, di cui è riconosciuta interprete.
Debutta nei ruoli de La Musica e Euridice in ”Orfeo” di Monteverdi al Teatro Real di Madrid nel 1999 sotto la direzione di Jordi Savall.
Dal 1999 ad oggi collabora regolarmente con Hesperion XXI e La Capella Reial de Catalunya diretti da Jordi Savall in programmi diversi.
Dal 2002 è membro di Concerto Italiano diretto da Rinaldo Alessandrini. Monica Piccinini è invitata a cantare regolarmente con Accademia Bizantina, Europa Galante,
Ensemble Zefiro, La Venexiana, Concerto Romano, Simone Vallerotonda e I Bassifondi. Ha collaborato con Collegium Vocale Gent, Les Talens Lyriques, La Petite Bande, Concertro
Palatino, Ensemble 415, Al Ayre Español, Ricercar Consort, Dolce & Tempesta, Ensemble Concerto, la Bayerische Rundfunk Orchestra, l’Orquesta Barroca de Sevilla, l’Orchestre de
Chambre de Lausanne, l’Orchestra da Camera di Stoccarda. Ha cantato in Europa, Stati Uniti, Messico, Colombia, Libano, Corea del Sud,
Giappone, Australia e Nuova Zelanda in teatri, sale da concerto e festivals fra i più prestigiosi.
Ha cantato sotto la direzione di Christoph Rousset, Philippe Herreweghe, Jordi Savall, Rinaldo Alessandrini, Ottavio Dantone, Fabio Biondi, Alfredo Bernardini, Philippe Pierlot,
Sigiswald e Wijland Kuijken, , Eduardo Lopez-Banzo. Ha lavorato con registi quali Gilbert Deflo, Brockhaus, Davide Livermore, Jacopo
Spirei, Hinnrich Hortskotte, Adrian Schwazstein, Bob Wilson. Ha ricevuto la nomination ai Grammy Awards 2008 per l’interpretazione de La Musica ne
L’Orfeo di Monteverdi (R. Alessandrini, Naive 2007).
Ha inciso per Naïve, Glossa, Alia Vox, Opus 111, Stradivarius, Tactus, Symphonia, Dynamic, Fuga Libera, Christophorus, Deutschlandfunk, NovaAntiqua, Brilliant.
E’ docente di Canto Rinascimentale e Barocco presso il Conservatorio di Musica “Francesco Venezze” di Rovigo.

PATXI MONTERO, nato a Pamplona (Navarra), da più di vent’anni é il violista e violonista principale della orchestra Europa Galante (dir. F. Biondi). Ha studiato con José Vazquez (Hochschule Vienna), Andrew Ackerman (cons. di Vienna), Alberto Rasi (cons. di Verona) e Roberto Gini (cons. di Parma). Svolge un’importante attività cameristica che lo vede in duo insieme a Wieland Kuijken ed in trio con Kenneth Weiss e Lina Tur Bonet. Ha collaborato inoltre con solisti di fama internazionale quali Jaap ter Linden, Arthur Schoonderwoerd, Marc Hantai, Frank Theuns, Cristophe Coin, Alfredo Bernardini e Bruce Dickey e con importanti gruppi del panorama musicale europeo, come: Wiener Singerknaben, Wien Barock, La Capella della Pietà dei Turchini, Accademia strumentale italiana, Al Ayre Español, I Barocchisti, Ensemble Concerto, Zefiro, Concerto Italiano, Il Giardino Armonico, Les Buffardins, La Risonanza and Europa Galante. La sua continua ricerca lo porta ad essere uno dei “rari” suonatori di Lirone e di Baryton. Ha suonato nei Festival di musica antica più prestigiosi d’Europa, Israele, Egitto, Giappone, Turchia, Sudamerica, Stati Uniti e Canada, sotto la direzione di direttori come R. Clemencic, A. Florio, B. Kuijken, P. Goodwin, E. Lopez-Banzo, D. Fasolis, A. Bernardini, R. Gini, R. Alessandrini, F. Bonizzoni, G. Antonini e F. Biondi. Ha registrato per la maggior parte delle televisioni e radio europee, americane e giapponesi, e ha inciso per Emi-Virgin, Audivis-Astrée, Opus 111, Arts, Stradivarius, Dinamic, Naive, Verso, Agogique, Brilliant e Accent, ottenendo numerosi premi della critica internazionale. Merita menzione speciale la sua registrazione insieme a D. Boccaccio delle sonate per viola da gamba di J.S. Bach inserite nella “opera omnia” dedicata a questo autore dalla casa discografica Brilliant. Patxi Montero ha insegnato per dieci anni violone e musica da camera al Conservatorio di Vienna (MUK) e attualmente è il titolare della cattedra di viola da gamba al conservatorio Boito di Parma.

ALESSANDRO CICCOLINI, ha preso parte nel 1992 alle tournées dell’European Community Baroque
Orchestra. In qualità di compositore ha ricostruito l’oratorio Assalonne Punito di P. A. Ziani componendone le parti strumentali andate perdute; tale versione è stata eseguita nel 1997 a Napoli, nel 1998 a Piacenza ed a Berlino dall’ensemble “Il Complesso Barocco” sotto la direzione del m.° A. Curtis. Lo stesso maestro americano gli commissiona tre ricostruzioni di opere vivaldiane: nel 2005 Motezuma (incisa per Deutsche Grammophon e pubblicata per la casa editrice Baerenreiter), nel luglio 2006 Ercole sul Termodonte (per il festival dei due mondi di Spoleto) e nel 2012 Catone in Utica (registrato per la prestigiosa Vivaldi Edition e pubblicato per Boosey & Hawkes). Ha ricostruito le parti buffe dell’opera “Ottavia restituita al trono” di Domenico Scarlatti rappresentata, sotto la direzione di A. Florio, al teatro Victoria Eugenia di S. Sebastian durante la “Quincena musical 2007” Per circa 25 anni è stato primo violino della Cappella della Pietà dei Turchini, ora Cappella Neapolitana, dirette da Antonio Florio, con cui si è esibito nelle sale di tutto il mondo e attualmente ricopre lo stesso ruolo con i gruppi: Le Musiche Nove diretto da Claudio Osele, Cappella di San Petronio diretta da Michele Vannelli e con ensemble francese Concerto Soave, diretto da Jean Marc Aymes. Nel 2019 ha fondato assieme al clavicembalista Francesco Baroni e a giovani musicisti di grande talento l'ensemble Compagnia de Violini, il cui scopo è riproporre al pubblico odierno, tramite una rigorosa ricerca filologica, il meraviglioso repertorio strumentale italiano dei secoli XVII e XVIII. Con la Compagnia de Violini, ha diretto il 6 gennaio 2022, per la stagione concertistica della Wigmore Hall di Londra, La Semele, serenata a tre voci e orchestra di J.A.Hasse. Ha diretto lo stesso anno l’ensemble Le Musiche Nove, rappresentando La Semele di Hasse per il festival Osterfestspiele Rheinsberg 2022 Come direttore e spalla della Compagnia de Violini, ha partecipando al festival Venetia Picciola di Casalmaggiore (CR), dedicandosi alla riscoperta e riproposta di importanti autori del territorio casalasco, figure di primo piano nel panorama musicale europeo del periodo barocco. Il 7 maggio 2024 ha diretto la Compagnia de Violini inaugurando il primo Belcanto Festival di Modena, con un programma dedicato ad autori attivi nella cappella ducale estense di Francesco II alla fine del XVII secolo. Ha inaugurato anche la seconda stagione del Modena Belcanto Festival il 25/09/2025, dirigendo la Compagnia de Violini nell’oratorio di Alessandro Scarlatti: Il Martirio di Santa Teodosia. Il 16 novembre 2025 si è esibito in qualità di solista e primo violino con l’ensemble Le Musiche Nove a Vienna, presso la prestigiosa Brahms Saal del Musikverein. Ha al suo attivo più di 70 registrazioni discografiche, tra cui, per Brilliant Classics le Sonate op 4 di T.Albinoni (nel 2011), le Sonate op 4 di P. Degli Antoni (nel2016) e le Sonate a due violini solo di Antonio Vivaldi (2024). Di prossima pubblicazione sarà un cd dedicato interamente a concerti incompleti di Antonio Vivaldi, di cui ha curato la ricostruzione, e dirigendo la Compagnia de Violini, ha interpretato il ruolo di violino solista. Attualmente è docente di Violino Barocco presso il conservatorio A.Boito di Parma.

 

FRANCESCO BARONI, organista e clavicembalista parmigiano, è stato allievo di Francesco Tasini per l’organo e di Bob van Asperen per il clavicembalo. La sua attività concertistica inizia da giovanissimo, nel 1980, con il complesso Il Dolcimelo, proponendosi sia come solista che come continuista. Ha collaborato dal 2009 al 2019 con Accademia Bizantina. Ha inciso per le case discografiche Arion, Tactus, Naxos, Symphonia, Glossa, Brilliant, Sony, Fra Bernardo Records, ORF, Stradivarius oltre che per la Radio e la Televisione. Si interessa alla riscoperta del patrimonio musicale inedito del ‘600-‘700 italiano curando nel 1998 i Concerti da chiesa op.II (1729) di Andrea Zani con il violinista Alessandro Ciccolini; nel 2001 l’oratorio di Francesco Antonio Pistocchi Il Martirio di S.Adriano (1692); nel 2003 la musica strumentale di Carlo Tessarini (1690-1766); nel 2013 l’oratorio Per la nascita del Redentore (1700) di Giovanni Lorenzo Lulier; nel 2014 le Pieces de Clavecin di Francesco Geminiani, il Requiem (1675) di Francesco Cavalli, l’oratorio di Natale Gesù nato (1742) di Antonio Bencini e le Cantate per Basso di Alessandro Stradella e Antonio Caldara; nel 2015 l’oratorio della Passione Il Lutto dell’Universo (1668) composto dal Principe Leopoldo I d’Austria; nel 2017 lo Stabat Mater (1728) di Agostino Steffani; nel 2018 la Serenata di Bernardo Sabadini Po, Imeneo e Citerea. e la Messa Terza di Giovanni Battista Chinelli (1648). Si è dedicato anche al fortepiano inaugurando il restaurato Schanz del 1825 appartenuto alla Duchessa Maria Luigia del Museo G.Lombardi di Parma, incidendo come continuista sulla copia del fortepiano di B. Cristofori del 1726 ed eseguendo sul fortepiano Hoffmann del 1795 i Trii di Haydn per Flauto, Violoncello e Fortepiano. E’ stato Ispettore Onorario della Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici di Parma e Piacenza per la tutela e il recupero degli organi storici. E’ docente di Clavicembalo e Tastiere Storiche al Conservatorio di Parma.

Link Video/Audio :
https://youtu.be/FIeGqbKgng0 Cembalo solo – Geminiani
https://youtu.be/KKJSQR-HrT8 Cembalo solo – Bach, Clavicembalo ben temperato
https://youtu.be/8E6LSI7J01Q Cembalo solo – Bach Allemanda Suite francese do minore
https://youtu.be/gswr6g_xhUU Pistocchi, Il Martirio di S. Adriano